L’AZIENDA E IL LAVORO NEL CORSO DEGLI ANNI

La nascita della CERASA ALDO ha seguito un iter evolutivo comune, nella fase iniziale, alla maggior parte delle aziende manifatturiere, quando all’esperienza acquisita in un settore trainante del mercato, si unisce un attitudine imprenditoriale istintiva.
In questo specifico caso, il titolare, dopo aver operato  per un periodo abbastanza lungo quale dipendente all’interno di officine meccaniche di prestigio, prima in Germania e poi in Italia, decise di sfruttare le proprie conoscenze tecniche e di assumere il rischio di impresa, avviando un’attività in proprio.
Tali esperienze si sono rivelate estremamente qualificanti , soprattutto in quanto sviluppatesi in ambienti dove vigevano un’ottima organizzazione interna , sulla base di moderni criteri di strategia e logistica, ed uno stato tecnologico decisamente avanzato per quegli’anni.
Quindi proprio a seguito di tale esperienza il sig. Aldo Cerasa nel 1980 decise di creare una piccola struttura, dimensionalmente facile da gestire, e di dedicarsi alle lavorazioni le cui tecniche di realizzazione gli erano ampliamente note e familiari.
Il primo laboratorio, in senso stretto del termine, fu realizzato nei garage sotto la propria abitazione dove vennero installati un paio di torni tradizionali, una fresatrice tradizionale e varie attrezzature.
In quella sistemazione l’azienda appena nata restò circa 8 anni operando a livello strettamente individuale, dopodiché,  dietro la propria abitazione, venne costruito un piccolo stabile di poco più di 150mq ed assunto il primo dipendente.
L’impulso primario all’attività venne allora dato da quelle poche aziende sul territorio regionale che operavano nel settore delle automazioni meccaniche le quali avevano necessità di conto terzisti per la produzione della loro componentistica meccanica.
Queste aziende, come la PICCINI di Perugia, la CONCETTI di Bastia Umbra, la OMG GALLETTI di Ponte Valleceppi, erano, e tuttora lo sono,  aziende al tempo già avviate e consolidate le quali richiedevano componenti meccanici relativamente semplici da eseguire su macchine tradizionali come torni e fresatrici e lavorazioni anche composte di carpenteria leggera da lavorare poi di seguito e fornire al cliente pronti o quasi per essere assemblate sulle loro macchine e impianti.

Nel 1990 l’azienda fu premiata nel referundum ITALIA REGIONI con il premio AQUILA D’ORO,
per un decennio di attività svolta nel migliori dei modi.

Ed è proprio nel 1990 che, dopo aver conseguito la maturità in un istituto tecnico e dopo aver assolto il servizio di leva militare, entra come socio collaboratore di impresa familiare il figlio sig. Emanuele Cerasa il quale darà il via nel corso degl’anni ad una serie di importanti innovazioni interne che porteranno l'azienda verso una progressiva crescita.
Lo stabile  viene ampliato a circa 300mq e vengono successivamente assunti altri dipendenti.

Il 1995 è l’anno in cui l’azienda si affaccia nel mondo delle lavorazioni meccaniche a controllo numerico. Con questa scelta determinante si avrà la possibilità di orientarsi su altri mercati caratterizzati dalla possibilità di fornire manufatti con un più alto grado tecnologico.
 La specializzazione dell’azienda cresce, insieme con l’acquisizione di una fascia di clientela consolidata ed affidabile.

Connotazione importante da sottolineare di questo genere di impresa è l’assunzione sempre a tempo indeterminato dei propri dipendenti a differenza delle grandi industrie dove prevalentemente si assume a tempo determinato e con contratti a termine.
Il difficile reperimento del  personale è però il rovescio della medaglia.
Infatti, sebbene vi sia l’offerta di collaborazione di molti ragazzi in possesso di diploma di perito tecnico, di fatto, al momento dell’inserimento pratico all’interno dell’azienda, non sussistono le conoscenze o le capacità di acquisizione delle tecniche di lavorazione.
Prima che un soggetto possa arrivare ad operare in piena autonomia all’interno di una azienda come la CERASA ALDO, sono necessari oltre due anni di formazione all’interno dell’azienda stessa: un periodo non certo breve, durante il quale è l’azienda stessa a farsi carico di tutte le incombenze che la situazione presenta.
Il sig. Emanuele cominciò a crearsi una piccola banca dati nella quale raccogliere le informazioni inerenti a persone giovani che manifestino interesse e desiderio di essere inserite all’interno della struttura.
Fonti di approvvigionamento del personale sono prevalentemente le richieste di personale inoltrate agli istituti tecnici,  ai vari sportelli del lavoro e gli annunci sui vari quotidiani del posto.
Tali richieste non cessano mai in quanto si è sempre alla continua ricerca di personale da preparare.
Il clima familiare che si respira all’interno dell’azienda, rende il periodo di inserimento molto più semplice che non in realtà di genere similare ma di diversa strutturazione interna.  
La tipologia di impresa legata alla condivisione dei valori e degli obbiettivi fa sì che il criterio di scelta delle persone sia improntato anche sull’affidabilità dei soggetti e sulla capacità di inserimento nel contesto senza “traumi” da innovazione.
Ma di fatto, nonostante la buona volontà e le intenzioni manifestate il problema del personale non cessa e non cesserà mai di farsi sentire.

La caratteristica peculiare del settore è legata alla diffusione della pratica della subfornitura., ovvero delle lavorazioni conto terzi.
Si rileverà l’aumento di un certo numero di imprese, anche molto importanti e di notevole spessore, che distribuiscono fra operatori più piccoli le varie fasi delle lavorazioni e la realizzazione di pezzi specifici, che faranno parte di macchinari complessi e sofisticati.
D’altra parte, ciò rientra nel fenomeno della ripartizione delle fasi di lavoro e della specializzazione di soggetti, dimensionalmente non grandi, ma in possesso di notevoli capacità tecniche , notevoli in fatto di valore e prestazione.
Tale aspetto è particolarmente importante nella realizzazione di pezzi speciali: solo una struttura con altissima flessibilità può fornire pezzi unici o con caratteristiche particolari, dove il fattore manodopera è assolutamente essenziale.
E’ interessante sottolineare che non solo le piccole commesse hanno bisogno di tale tipo di operatore  ma anche le grandi e grandissime aziende, che dovranno per forza delegare a soggetti terzi la produzione di una serie di componenti, che oltretutto permettono la realizzazione di ottimi margini di redditività.
L’inconveniente che tale evoluzione implica non è riferito alla scomparsa dallo scenario competitivo di soggetti dimensionalmente non “importanti” (ma importantissimi dal punto di vista della capacità di realizzazione dei lavori, anche tecnologicamente e componentisticamente avanzati) ma il tipo di organizzazione aziendale ed alla complessità delle tecnologie utilizzate.
Se un tempo ci si rivolgeva alla piccola impresa per lavoro che implicavano un alta dose di manualità, ora ci si rivolge a tale tipologia di soggetti soprattutto per la flessibilità che questi presentano e per la capacità di mettere a frutto la cultura della adattabilità e della soluzione ad hoc, con un’altissima definizione di risultato.

Nell’anno 2000 entra, anch’esso dopo aver conseguito la maturità in un istituto tecnico  e dopo aver assolto all’obbligo della leva militare, l’altro figlio minore sig. Cristiano Cerasa.
Se il sig. Emanuele Cerasa ha dato il via a tutta una serie di miglioramenti aziendali, il sig. Cristiano Cerasa è stato colui che li ha resi possibili e duraturi nel tempo.
Grazie alla sua entrata in azienda si è avuto la possibilità di avviare  altri importanti e significativi investimenti aziendali.
Dopo la fase della creazione, nella quale prevalgono gli aspetti legali alla pura e semplice esperienza personale, l’ingresso di altri elementi nel contesto dell’attività, nella fattispecie i figli, determina la necessità di organizzare l’azienda sulla base di criteri di gestibilità.

Si ha così la definizione dei ruoli, dei meccanismi di funzionamento e delle regole di interrelazione fra i soggetti che agiscono all’interno e per il sistema.
Ma è soprattutto la strutturazione dello scenario nel quale si realizza l’attività a cambiare.
Infatti, il settore della meccanica stà trasformandosi  ogni giorno di più in un comparto dove vige la regola dell’alta precisione, della specializzazione, dello stretto rispetto dei tempi e delle metodologie di produzione.
Se nel passato era sufficiente saper effettuare bene le lavorazioni, essere “bravi” nel proprio lavoro, ora occorre mettere in pratica una serie di accorgimenti e di metodologie gestionali che sono alla portata solo dei soggetti che riescono a strutturarsi su moderni criteri di strategia aziendale.

Se la cultura della soluzione studiata su misura appartiene naturalmente a molte aziende di origine familiare e di comprovata esperienza, la capacità di equipaggiarsi adeguatamente dal punto di vista tecnologico non è diffusa quanto dovrebbe anche per i limiti strutturali che tale realtà produttive incontrano obbiettivamente.
Il sig. Emanuele e Cristiano Cerasa si sono resi perfettamente conto di tale fenomeno ed hanno approntato una politica di ampliamento e sviluppo che permetterà all’azienda di accrescere la propria competitività e la capacità di acquisire interlocutori qualitativamente e quantitativamente importanti.   

Tutte le aziende, soprattutto di dimensioni notevoli, saranno sempre più tese a crearsi intorno una serie di soggetti altamente qualificati, in grado di realizzare anche le lavorazioni più complesse.
Anzi, probabilmente nel settore si assisterà ad un fenomeno di concentrazioni di soggetti dimensionalmente similari, che si uniranno per offrire ad aziende più “importanti” una serie di prestazioni complementari fra loro, in grado di creare una sorta di area economica integrata mirata a valorizzare le caratteristiche della piccola e media impresa, in uno sforzo di autoqualificazione che vada in controtendenza rispetto alle analisi che, piuttosto ottusamente, prevedano per soggetti di piccole dimensioni la non sussistenza sul mercato.
A fare la differenza non sarà più la grandezza della struttura (se non in positivo), bensì la qualificazione delle prestazioni.
Le grandi entità saranno sempre più impossibilitate a concentrare all’interno dei propri processi le diverse fasi dei cicli di produzione:
    Per la necessità di diminuire la complessità di gestione.
    Per la necessità di eliminare gran parte di costi fissi e di imputare le risorse impiegate a realizzazioni specifiche .
    Per l’impossibilità di destinare ingenti energie nella realizzazione di pezzi che presuppongono cambiamenti veloci nell’assetto produttivo.
    
Per tutti questi motivi si avranno degli amplissimi spazi di sviluppo nel settore delle realizzazioni meccaniche, a patto però di essere in grado di organizzarsi in maniera tale da soddisfare anche richieste tecnologicamente e qualitativamente avanzate.
La piccola struttura ben organizzata in grado di realizzare sia prodotti altamente sofisticati, sia prodotti di minor complessità ma più diffusi sul mercato, può contare su una composizione del portafoglio clienti che le permette di fare fronte a qualsiasi evenienza, soprattutto in fatto di indipendenza rispetto ad una cerchia troppo ristretta di clientela.
Parlare di concorrenza , viste le dimensioni dell’azienda e la grande diversità fra le tipologie di settore alla quale il prodotto è destinato, appare decisamente arduo.
Sebbene vi siano nella zona altri soggetti che operano nel campo delle lavorazioni meccaniche, ciascuno di questi ha teso ad una specializzazione esclusiva, creando talvolta aree di collaborazione in grado di formulare pacchetti integrati di proposte.
Le lavorazioni non risentono della stagionalità che talvolta si rileva, anche in maniera marcata, in alcuni settori.    
Nemmeno è rilevabile una particolare sensibilità alle politiche di formazione del prezzo: essendo l’offerta dell’azienda mirata a soddisfare esigenze specifiche, il fattore prezzo non è elemento determinante, in quanto la prestazione riveste un ruolo ben più importante per il cliente.

La filosofia adottata da sempre all’interno della ditta è stata quella di mantenere una struttura ed una dimensione dell’attività tali da permettere di seguire attentamente il mercato creato  ed i clienti, così come la gestione totale ed il controllo di tutte le fasi delle lavorazioni.
Nel corso degli anni il mercato ha imposto però una scelta strategica ben precisa: data la conformazione  che il settore stava assumendo e date le nuove regole  che vigono sul mercato, il momento della decisione non poteva più essere rimandato, pena l’esclusione dalla fascia competitiva.
Nel frattempo vengono acquisiti altri clienti con esigenze di forniture meccaniche sempre più raffinate.

L’attività in questione ha potuto affermarsi  sul mercato a seguito della nascita, negli anni ottanta, di una serie di realtà economiche, soprattutto di piccole dimensioni, che necessitavano di assistenza quale quella assicurata da imprese come la CERASA ALDO.
Però se tale modello produttivo si è rivelato vincente fino a quel momento , la necessità di evolversi,la capacità di valutare le potenzialità acquisite in materia di competitività e conoscenze tecniche, rendono l’azienda pronta al cambiamento.
Ovviamente la struttura rimane di tipo familiare, tanto da assicurare una costanza nelle strategie intraprese ed una capacità di decisione e reazione immediate.
La caratteristica peculiare di tale configurazione consiste nella netta identificazione dell’impresa con la figura dei titolari, che nelle politiche di approccio al mercato devono mantenere una posizione di coinvolgimento personale e di impulso all’attività.

Infatti buona parte del successo di una ditta, che opera in un contesto in cui l’insieme è frutto del perfetto accordo fra i vari componenti e dell’integrazione con il territorio circostante, è dovuto all’impegno in prima persona dei soggetti dai quali nasce l’idea, che devono dare l’esatta immagine dell’affidabilità e della professionalità dell’offerta, ma soprattutto devono fungere da referenti per tutti coloro che entrano in contatto con l’azienda.
In questo modo la struttura avrà quella flessibilità che rende le imprese di origine e vocazione familiare il tessuto più sano dell’economia, tanto da sapersi adeguare a tutti i cambiamenti del mercato e da mantenere inalterata la capacità di far fronte a necessità improvvise e programmate.
In Italia questo genere di imprese sono quelle che prevalentemente hanno trascinato l’intera economia del paese, che hanno dato tanto in termini di occupazione e gettito fiscale e hanno pesato poco se non niente alle casse dello Stato.

Alla flessibilità, che ha connotato nel corso degli anni l’azienda, vanno ora necessariamente aggiunti valori quali l’acquisizione di tecnologie avanzate la capacità  di organizzarsi in base a criteri di gestione pianificabili e controllabili.
L’evoluzione della CERASA ALDO si è manifestata attraverso molteplici elementi:
    Un ampliamento dell’attività in termini di volume.
    L’espansione sul territorio extraregionale.
    La crescita nel segmento di maggiore prestigio dell’offerta (lavorazioni di precisione).
    La possibilità di offrire al cliente un prodotto ad hoc, studiato in base alle esigenze specifiche.
La particolarità delle lavorazione, che si rivela nell’unicità dei pezzi prodotti, gode di una serie di punti di forza  che, opportunamente gestiti, possono essere i cardini dell’intera strategia di sviluppo:
    Ottimo margine di redditività.
    Fidelizzazione del cliente.
    Diminuzione della pressione della concorrenza.

Nonostante la crisi del dopo 11 settembre 2001 che ha visto l’azienda perdere importanti fette di fatturato dal 2002 fino alla fine del 2004, la politica di crescita già avviata non si è per questo arrestata.
L’azienda nel quinquennio che và dal 2000 al 2005 ha effettuato un notevole potenziamento e rinnovo della struttura produttiva, acquisendo nuovi macchinari come ad esempio nel reparto tornitura un semifrontale a controllo numerico con volteggio di ben 1300mm che porta il reparto al vertice della sua categoria, dell’organizzazione di un nuovo reparto di fresatura con l’installazione di un centro di lavoro verticale di ultima generazione e  la messa in funzione di un moderno pacchetto software per la gestione CAD-CAM.
Il monte acquisti di immobilizzazione dal 2000 al 2005 ha toccato oltre euro 700.000,00 di investimenti in innovazione tecnologica.

Si sono affinate le tecniche commerciali, sono state attuate politiche per la qualificazione del personale e di pari passo è aumentata la forza di penetrazione sul mercato, ciò ha comportato l’aumento delle capacità contrattuale nei confronti dei clienti (anche di comprovata importanza) e la crescita in termini di cultura imprenditoriale e di organizzazione interna.

In questo ultimo importante periodo che và dal 2000 al 2005 si sono consolidate anche quelle forniture meccaniche mirate esclusivamente al settore energia, settore in cui l’azienda ha investito molto anche in termini di fidelizzazione e partnership con il suo più importante cliente che è la NCM srl di Foligno, azienda con cui si è tessuto dal 1995 ad oggi un importante rapporto di lavoro e di collaborazione reciproca oltre che di servizio come cliente.
Questa importante azienda folignate è stata, per la ditta CERASA, fonte di crescita professionale ed è per questo motivo che è stato sempre considerata molto più che un semplice cliente ma un partner al quale và soprattutto stima e rispetto.
 
In virtù di quanto sopra si è giunti il 12/12/2005, dopo due anni di lavoro a livello di progettazione
aziendale, insieme ad altre 11 aziende di cui la NCM srl ne è capofila, alla costituzione di H.T.C.spa (High Technology Centre spa)  a Foligno.
La CERASA ALDO per aderire a questa importantissima cordata di imprese sottoscrive euro 100.000,00 di capitale sociale corrispondente a circa il 7% della nuova società.
L’idea poggia  sul know how che le 12 imprese socie possiedono, sull’esigenza , evidenziabile dal mercato, di richiedere prodotti con caratteristiche e prestazioni sempre più spinte per ottenere rendimenti superiori e poter battere la concorrenza, sulla consapevolezza che i clienti sono alla ricerca di imprese che possano fornire un prodotto completo di tutte le lavorazioni e di tutti processi
richiesti nelle specifiche di lavorazione.
I settori interessati a quello che questa nuova azienda potenzialmente può offrire è principalmente il settore energia ma anche quello aereonautico, aereospaziale, nucleare, medicale, automobilistico,ferroviario e industriale.
I vantaggi che questa cordata di imprese offre attraverso la H.T.C. SPA sono:
maggiore competitività del sistema delle imprese (prodotti/servizi più competitivi ed a più alto valore aggiunto), velocizzazione dei processi, maggiori conoscenze tecniche e tecnologiche diffuse, sviluppo dell’innovazione, ridistribuzione in maniera prioritaria delle commesse acquisite di HTC ai dodici soci  e dividendi dell’utile a fine esercizio.
Le tecnologie sulle quali poggia HTC sono:
Un impianto LASER COATING per rivestimenti innovativi di ultima generazione per parti o componenti che operano in ambienti a forte stress/corrosione.
    Un impianto ELECTRONIC BEAM WELDING-LASER DRILLING che realizza saldature per bombardamento di elettroni in sottovuoto, microforatura e foratura microscopica.
    Un impianto ADVANCED COATING TECHNOLOGIES per riporti in ceramica e carburi per antiusura, anticorrosione.
    Un impianto BRAZING per trattamenti termici.
L’investimento totale per HTC spa tra gli impianti e l’immobile ammonta ad oltre dieci milioni di euro.

Ciò che ora necessita alla CERASA ALDO  è la crescita in termini di immagine e di struttura (nel senso di capacità produttiva), in quanto si è oramai giunti, con le risorse che si hanno a disposizione, al limite della capacità di espansione .
Le figure di maggior spicco dell’azienda sono i titolari stessi che formulano le linee generali delle politiche da intraprendere ed organizzano le diverse attività.
Gli accordi e le soluzioni sono influenzati positivamente dalla presenza di due generazioni nella gestione degli affari: da un lato si ha infatti l’esperienza, le conoscenze tecniche , la rete dei rapporti, dall’altro troviamo l’approccio innovativo, lo sviluppo e lo slancio, ma anche, fatto di non minor importanza, la continuità della tradizione.

Ed è in  questo contesto che nasce la CERASA MECHANICS srl fondata il 05/12/2005 dagli unici due soci nonché amministratori sig. Emanuele e Cristiano Cerasa al fine di proseguire l’attività della CERASA ALDO.
A tal scopo in data 16/12/2005 la CERASA MECHANICS srl  riceve in donazione la CERASA ALDO subentrando interamente nella sua gestione e ricevendo interamente tutto  il know how  maturato dal lontano 1980, l’organico composto da 11 persone altamente qualificate, tutto il parco macchine al completo, tutto il portafoglio clienti maturato nel tempo e tutte le quote della neonata HTC spa.

Successivamente, nel 2006, si dà il via al più importante progetto della CERASA MECHANICS srl.
La costruzione della nuova sede.
Viene scelta la zona industriale di Petrignano di ASSISI  dove la MANINI PREFABBRICATI realizza una struttura di 1550 mq coperti e 1900 mq scoperti.
Nella moderna struttura vengono realizzati gli uffici, una sala metrologica climatizzata e il reparto produzione viene predisposto per il posizionamento delle macchine utensili nuove e vecchie trasportate dal vecchio stabile.
La zona produttiva viene dotata di tutti i più moderni impianti sia elettrici, di aspirazione fumi e di riscaldamento a pavimento; spogliatoi, docce e mensa climatizzata per il confort degli addetti ai lavori.

Nell’anno successivo, prima di insediarsi nella nuova struttura, la  CERASA MECHANICS srl pensa bene di qualificare i suoi processi produttivi e gestionali conseguendo verso la fine del 2007 la certificazione di qualità ISO 9001:2000 con ICIM.

Nel primo semestre del 2008 si avvia il trasferimento step to step di tutti gli impianti produttivi nella nuova struttura di Petrignano di Assisi per terminare ad ottobre dello stesso anno.

La vecchia struttura di Torchiagina di Assisi dove ha avuto inizio la storia della CERASA cessa la sua funzione di sede produttiva ed amministrativa.

La CERASA MECHANICS srl inizia un altro capitolo della propria esistenza in una moderna sede con tutto il suo know how formato in trent’anni di attività, con tutta la sua struttura  tecnologica, ma soprattutto con tutta la sua ricchezza di esperienza e sani valori umani che l’anno contraddistinta nel corso degl’anni.

Molto di tutto questo è stato reso possibile non solo dall’interesse dei due fratelli, ma anche grazie all’impegno  dei propri dipendenti con i quali è stato tessuto nel tempo un rapporto di amichevole collaborazione e reciproco rispetto.
Importante è stato anche il lavoro e il contributo che hanno dato i professionisti esterni  con i quali la ditta ha avuto rapporti di lavoro sia in campo legislativo-contabile che nell’ambito prettamente tecnico.
 

Cerasa Mechanics srl